Il Cpk (indice di capacità del processo) è una misura statistica di quanto un processo produttivo sia sia capace sia centrato entro i limiti di specifica. A differenza del Cp, che misura solo la dispersione, il Cpk tiene conto anche dello scostamento della media del processo dal centro della fascia di tolleranza.
Il Cpk si calcola come: Cpk = min((USL − μ) / (3σ), (μ − LSL) / (3σ)), dove μ è la media del processo, σ la deviazione standard, USL il limite di specifica superiore e LSL il limite di specifica inferiore. Un Cpk di 1,00 corrisponde a circa 2.700 pezzi difettosi per milione (ppm) nelle code di una distribuzione normale.
Nel settore aerospaziale, AS9103 definisce requisiti minimi di Cpk: Cpk ≥ 1,67 per le Caratteristiche Chiave (KC), che corrispondono tipicamente alle Caratteristiche Critiche in AS9102. Un Cpk di 1,33 è il minimo accettabile per le Caratteristiche Significative in molte specifiche cliente.
Il Cpk va distinto dal Cp: un processo può avere un Cp elevato (tolleranza ampia rispetto alla dispersione) ma un Cpk basso se la media è spostata verso un limite. Entrambi gli indici sono necessari per una valutazione completa della capacità di processo.
Esempio concreto
Un diametro di perno con USL = 10,02 mm, LSL = 9,98 mm, media = 10,00 mm, σ = 0,003 mm dà Cp = 0,04 / (6×0,003) = 2,22 e Cpk = min(0,02/0,009, 0,02/0,009) = 2,22 — altamente capace e centrato.